Gastroenterologo Dott. Prof. Iannetti Antonio Roma



Gastroenterologo Endoscopista Digestivo

Si puo’ parlare di Stipsi  anche quando l’evacuazione è regolare per frequenza, ma dolorosa e difficile?
L’associazione di fastidi alla pancia, alla schiena (all’altezza dei reni), bruciori verso il basso e difficile evacuazione (con secchezza delle feci) potrebbe essere inquadrata come Sindrome del Colon Irritabile a componente stitica. E’ tuttavia necessario effettuare una Colonscopia per escludere lesioni ostruenti del colon e per escludere altre patologie, a maggior ragione se:

• La stitichezza è una novità
• in famiglia ci sono casi di tumori intestinali
• si associa a dimagrimento o perdita di peso
• si hanno dolori addominali associati
• sono presenti nausea o febbre
• si hanno mucorrea, prurito o rettorragie anche modeste o sangue occulto fecale.


Qual'è la terapia opportuna per questo tipo di patologie?
La terapia puo’ andare dalla semplice dietoterapia all'utilizzo di farmaci che rendono più morbide e voluminose le feci e che accellerano e stimolano la motilità intestinale, riducendo anche i dolori.
In alcuni casi è necessaria una fisioterapia del pavimento pelvico, con tecniche di biofeed-back. In altri casi può essere opportuna la neuromodulazione sacrale o la chirurgia, se sono state evidenziate patologie anatomiche, che accentuano il problema.
Ma se non si corregge il disturbo fisiopatologico, che porta ad un errore nell'effettuare lo sforzo evacuativo, il danno anatomico viene rigenerato, rendendo inutile l'intervento effettuato.
In genere l’alimentazione con adeguato apporto di acqua e fibre e l’attività fisica possono migliorare l’evacuazione, aumentando la massa fecale e rinvigorendo i muscoli addominali preposti all'atto del ponzamento.

Quali sono le malattie più comuni dell’ano e del retto?
1) Le emorroidi: sono cuscinetti venosi, che rendono elastico il canale anale e provvedono, insieme agli sfinteri, al riconoscimento ed alla continenza delle feci e dei gas. I plessi emorroidari talora escono fuori dall’ano, e si ha la malattia emorroidaria o “emorroidi”, patologia molto frequente nella popolazione generale, con prolasso e sanguinamenti. Le crisi dolorose sono dovute alla presenza di una ragade od alla trombizzazione acuta.
2) La ragade anale, che è una piccola ferita della mucosa del bordo anale che, nelle fasi iniziali, può provocare prurito o modesto sanguinamento.
In caso di forma più grave, il dolore ed il sanguinamento si fanno sempre più intensi, specialmente durante e dopo la defecazione. È una patologia frequente e talora molto dolorosa.
3) Gli ascessi e le fistole perianali sono più rari. Sono infezioni con formazione di pus sotto la mucosa (ascessi), che talora formano piccoli tunnel che mettono in comunicazione la cute esterna dell’ano con l’interno del canale anale (fistole). Talora si presentano con dolore e febbre e necessitano di trattamento chirurgico.

La colonscopia serve solo per la stitichezza?
Se c'è un sanguinamento rettale, è bene fare un controllo. La colonscopia serve per escludere patologie tumorali e polipi benigni, che vengono asportati durante l'esame, prima che possano evolvere in forme maligne e nel cancro. Ma la colonscopia serve per diagnosticare anche altre patologie, come quelle infiammatorie croniche, che possono dare febbre, dolore e sanguinamento. A volte il senso di stitichezza e di svuotamento incompleto può essere determinato da un'infiammazione del retto e da un suo restringimento e perdita di elasticità.

In caso di infiammazione del retto o di svuotamento incompleto è sufficiente eseguire una lastra senza fare la colonscopia?
La lastra diretta dell'addome non serve e può diagnosticare solo una ostruzione intestinale. Il clisma opaco e la TC-Colografia (o Colonscopia Virtuale ) sono le indagini radiologiche che più si utilizzano per il colon.

Quale preparazione deve essere fatta prima di effettuare il clisma opaco e la TC-Colografia (o Colonscopia Virtuale)?
Sono procedure che necessitano di una preparazione intestinale con lassativi per pulire il colon (come avviene prima di eseguire la colonscopia) e si effettuano iniettando aria e mezzo di contrasto attraverso l'ano. In alcuni Centri la TC-Colografia viene effettuata senza preparazione intestinale, con la ricostruzione al Computer che prevede un software che permette la sottrazione di immagine del materiale fecale.

Le procedure radiologiche del clisma opaco e la TC-Colografia (o Colonscopia Virtuale) hanno dei limiti?
Si, i falsi negativi (lesioni sotto i 6-7 millimetri non vengono viste) ed i falsi positivi (immagini di lesioni possono essere artefatti o feci).
Inoltre non si vede lo stato della mucosa (la ricostruzione dell'immagine avviene al computer), non si possono asportare polipi se presenti e non si possono fare biopsie. Il disconfort è presente ugualmente a causa dell'insufflazione dell'aria insieme al mezzo di contrasto.
La TC-Colografia ha il vantaggio, rispetto al Clisma Opaco, di vedere anche gli organi viciniori. La Colonscopia tradizionale, eseguita in sedazione, non genera fastidi al paziente, permette una diagnosi più dettagliata e, soprattutto, permette la contestuale polipectomia endoscopica.

Che vuol dire sedazione?
Non si tratta di anestesia generale con respirazione assistita, come in camera operatoria, ma dell'utilizzo di un farmaco, che si chiama propofol, che la fa dormire senza avvertire il dolore e che viene prontamente metabolizzato, con un suo rapido risveglio.

Cosa prevede la visita dal gastroenterologo?
La prima visita con il Gastroenterologo  Proctologo prevede l’inquadramento clinico generale con:
• Visita e valutazione del disturbo
• Raccolta dei dati clinici e dell'anamnesi
• Visita proctologica
• Eventuale anoscopia

E le successive?
Il protocollo diagnostico di primo livello prevede:
• Pancolonscopia
• Esami ematici
• La valutazione del tempo di transito intestinale con pellets radiopachi
• Manometria anorettale
• Defecografia
• Ecografia addome-pelvi

Ulteriore diagnostica di secondo livello può essere necessaria con:
• Ecografia trans-rettale
• RM pelvi e Defeco-RM
• TC-Colografia
• EMG (Elettromiografia)
• Valutazione urologica e ginecologica del pavimento pelvico

Stipsi
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