Gastroenterologo Dott. Prof. Iannetti Antonio Roma



Gastroenterologo Endoscopista Digestivo

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Cancro dello stomaco

Il cancro dello stomaco era molto più frequente di oggi e lo è ancora in Estremo Oriente. Fattori genetici ed abitudini alimentari sono elementi favorenti. La gastrite cronica può evolvere sino al cancro, ma il processo è lento. La così detta “ipotesi di Correa”, dal nome dell'istopatologo che l'ha studiata, sostiene che un'alimentazione favorente, l'infezione da Helicobacter Pylori e l'assunzione insufficiente di vitamine conducano alla gastrite superficiale e poi alla gastrite atrofica. L'iposecrezione gastrica e la proliferazione batterica, con la presenza di nitriti e scarsità di vitamina C, determina la formazione di nitroso composti, che favoriscono la metaplasia intestinale fino alla displasia ed infine al carcinoma.


Si considerano condizioni pre-cancerose l'anemia perniciosa, presente in soggetti con gastrite cronica atrofica del corpo-fondo, la gastrite cronica atrofica, la metaplasia intestinale, lesione di passaggio nella carcinogenesi, che facilita la penetrazione e l'accumulo di agenti cancerogeni.

La metaplasia non è lesione precancerosa in senso stretto e si può trovare anche in soggetti con stomaco normale o gastrite superficiale.

Altri fattori favorenti la formazione di un cancro gastrico sono un pregresso intervento chirurgico allo stomaco, la gastropatia ipertrofica, i polipi adenomatosi dello stomaco, a rischio di trasformazione carcinomatosa.


Il carcinoma gastrico è "precoce" (early gastric cancer) se la sua infiltrazione nella mucosa gastrica è modesta oppure è "avanzato" (advanced gastric cancer).

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