Gastroenterologo Dott. Prof. Iannetti Antonio Roma



Gastroenterologo Endoscopista Digestivo

Colon

L'intestino viene distinto in piccolo intestino (o intestino tenue), formato dal duodeno, dal digiuno e dall'ileo e in grosso intestino (o intestino crasso), formato dall'appendice vermiforme, dal cieco, dal colon ascendente, dal colon trasverso, dal colon discendente, dal colon sigmoideo e dal retto. Si chiama ano, la parte finale, cioè lo sfintere che comunica con l'esterno con i suoi apparati sfinteriali. Nel colon si formano i polipi ed i tumori intestinali.

Anatomia
Il colon è lungo mediamente 130 cm ed ha un diametro variabile. Decorre dalla valvola ileocecale all'ano. È suddiviso in tre tratti:
1. colon destro (appendice vermiforme, cieco e ascendente)
2. colon trasverso
3. colon sinistro (discendente, sigma e retto).

Colon destro
L'appendice vermiforme si può infiammare e si ha quella patologia nota come appendicite. Il punto di Mc Burney è l'area della superficie addominale che è dolorabile alla palpazione in corso di appendicite. Esso si trova sul piano che collega l'ombelico alla spina iliaca superiore anteriore di destra. Il colon ascendente è lungo 20-25 cm e termina con la flessura epatica. E’ rivestito dal peritoneo, ma, quando è dilatato, la faccia posteriore resta scoperta.

Colon trasverso
Va dall'ipocondrio destro, attraverso l'epigastrio, fino all'ipocondrio sinistro, dove si trova la milza. Qui il colon diventa colon discendente. Il colon trasverso è lungo circa 40-50 cm, ma può essere più lungo (dolicocolon) e ptosico (cioè cadente verso il basso). Il peritoneo avvolge tutto il colon trasverso, formando un meso che lo fissa alla parete addominale posteriore (mesocolon trasverso).

Colon sinistro formato da discendente, sigma e retto. Decorre dall'ipocondrio sinistro (flessura splenica) per 15-20 cm (colon discendente) fino al bacino, dove si continua col sigma. Questo decorre dal bordo della pelvi al tratto definito retto. Ha un andamento a esse greca (da cui il nome) e misura da 10 ai 30 cm di lunghezza. Se è più lungo, si definisce dolicosigma. Il retto decorre per circa 20 cm dentro la pelvi, dal sigma all'orificio anale. Si chiama retto in virtù dell'angolo che esso forma con l'ano che serve a contenere le feci.

Sfinteri
Gli sfinteri sono muscoli circolari che si contraggono o si rilasciano favorendo o impedendo il passaggio di sostanze. Gli sfinteri presenti nel colon sono lo sfintere ileocecale o valvola ileocecale, che divide il tratto distale dell'ileo dal cieco, dove inizia l'intestino crasso, impedendo il reflusso di materiale fecale. Hanno funzione sfinteriale le pieghe della mucosa cecale, dette valvole del Bauhino e le valvole di Houston che sono le pliche trasversali della porzione inferiore del retto che fungono anch'esse da sfinteri contenitivi. Ci sono poi gli sfinteri anali.

Funzioni del colon (fisiologia)
Il colon ha funzioni di progressione di materiale fecale e di riassorbimento di acqua, elettroliti ed oligoelementi. Le ghiandole della mucosa producono solo muco, che serve a lubrificare la parete. Il tempo di transito dei materiali intestinali è di 12 - 36 ore. L'acqua e ed i sali minerali vengono riassorbiti e viene eliminato con le feci il cibo non digerito. Il riassorbimento dell'acqua serve a recuperare tutti quei liquidi riversati nel tubo digerente sotto forma di succhi digestivi, oltre al liquido ingerito con gli alimenti. La velocità di progressione nel colon regola le funzioni intestinali, perchè se il materiale fecale progredisce troppo velocemente si ha la diarrea; se il movimento è troppo lento, l'acqua viene riassorbita in eccesso, causando stitichezza.

Malattie del colon
Le principali malattie organiche del colon sono le malattie infiammatorie croniche, la malattia diverticolare ed i tumori dell'intestino. Esistono poi le malattie funzionali, la diarrea funzionale, la stitichezza e la sindrome dell'intestino irritabile. Le malattie infiammatorie sono la rettocolite ulcerosa, il morbo di Crohn e le coliti aspecifiche. I tumori del colon sono i polipi del colon, i tumori adenomatosi dell'intestino ed il cancro del colon. La malattia funzionale del colon più frequente e diffusa è la sindrome del colon irritabile.

Retto


Il Retto o Colon Retto è un tratto di colon compreso tra il sigma e l'ano. Esso forma un angolo retto con l'ano. In tal modo le feci non possono uscire e l'atto defecatorio prevede l'ampliamento di quest'angolo, avendosi così la defecazione.
Il retto è la parte terminale dell'apparato digerente.
È posto dentro la pelvi e si può dividere in un tratto prossimale, rivestito dal peritoneo, ed una parte distale che è sottoperitoneale.

Fisiologia del retto
Il retto serve a contenere le feci, fin tanto che queste non vengano espulse volontariamente. L'atto defecatorio avviene con un complesso di movimenti volontari ed in parte anche involontari riflessi che coinvolgono tutto il pavimento pelvico, l'ano e gli sfinteri.

Malattie del retto
Le malattie del retto si chiamano malattie proctologiche dal greco “proctos”. Spesso coinvolgono l'ano, specialmente nei disturbi di carattere funzionale; si parla allora di patologia ano-rettale.
Le malattie del retto possono essere organiche e comprendono essenzialmente le patologie neoplastiche e quelle infiammatorie.
Le malattie funzionali sono la così detta stipsi da defecazione ostruita, compresa nella vasta gamma delle patologie del “retto da sforzo” che, come il nome lascia intuire, si verificano per le cattive abitudini di alcuni che sottopongono quell'organo a stress di vario genere.
Le malattie tumorali sono il 5% di tutti i tumori dell'intestino e sono rappresentate dai polipi resecabili endoscopicamente e da tumori più avanzati fino al cancro.
Le malattie infiammatorie intestinali colpiscono frequentemente il retto, come la retto-colite ulcerosa o il Crohn del colon. Tra le malattie infiammatorie si annoverano la proctite aspecifica e la proctite da raggi.
Ci sono ancora malattie rettali non infiammatorie e non neoplastiche. esse sono la malattia emorroidaria, il prolasso, il rettocele e l'intussuscezione.

Ano

L'ano è il tratto estremo dell'intestino, è lungo pochi centimetri ed è formato essenzialmente dallo sfintere che presiede all'atto defecatorio.

Anatomia
E' situato fra le natiche, che sono la parte superiore delle coscie, è posto nella parte inferiore del perineo e costituisce lo sbocco all’esterno dell'apparato digerente.
Il perineo è la parte inferiore del pavimento pelvico, quella che lo separa dall'esterno. È posto tra le cosce. Ponendo il paziente sdraiato con le gambe allargate, esso risulta confinare in alto con il pube, in basso con il coccige e lateralmente con le cosce. Si divide in superiore o urogenitale, dove nella donna è posta la vagina e nell'uomo lo scroto ed inferiore , dove si trova l'ano. Esso è costituito da un piano muscolare che contiene la pelvi e dal rivestimento esterno cutaneo, con peli e ghiandole sebacee.
L’ano è formato da cute pigmentata, attorno alla quale si posizionano le fibre muscolari lisce, che formano lo sfintere interno a contrazione involontaria e le fibre muscolari striate che formano lo sfintere esterno a contrazione volontaria. Nello spazio sottocutaneo dell'ano è presente il plesso emorroidario.

Fisiologia
La funzione dell’ano, in coordinazione con il retto, è quella di regolare l’atto della defecazione. Il retto contiene le feci e si rettilineizza all'atto del ponzamento, permettendo l'avanzamento delle feci, che vengono espulse quando gli sfinteri anali si rilasciano.

Malattie dell’ano
Le malattie dell’ano si associano a quelle del retto e vengono trattate insieme a queste. Quelle funzionali, come la stipsi da defecazione ostruita, l'anismo, le dissinergie addomino-pelviche ricalcano gli stessi argomenti delle patologie funzionali del retto. Le patologie oncologiche sono invece differenti. Il cancro dell'ano ha infatti caratteristiche diverse dal cancro del retto e viene curato in modo differente da questo. La malattia emorroidaria, le ragadi anali, l'incontinenza anale, la stenosi dell’ano sono patologie benigne.
Le malattie infiammatorie dell’ano sono le stesse che colpiscono il colon ed il retto.
Le patologie infettive sono gli ascessi e le fistole, anali o perianali, e le lesioni virali come i condilomi.


In questa sezione parleremo delle principali patologie del colon, del retto e dell'ano.
Le principali patologie del colon sono i piccoli tumori del colon (polipi) ed il cancro del colon, la cui frequenza è elevata nei Paesi industrializzati e sta superando quella del cancro del polmone.
Esistono le patologie infiammatorie, le più note delle quali sono la rettocolite ulcerosa ed il morbo di Crohn. Ci sono poi i diverticoli, che possono essere in fase quiescente o infiammati, la stitichezza e la diarrea.
Le malattie dell'ano e del retto sono quelle correlate al retto da sforzo, con emorroidi, ragadi e patologie infettive associate: ascessi e fistole.

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